Mission

Ricerca scientifica di particolare interesse sociale: attraverso borse e incarichi di studio o di ricerca per studi economici e sociali sui temi dello sviluppo di territori fragili (aree interne, calo demografico, invecchiamento della popolazione, desertificazione sociale e produttiva ecc.);

Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo: diffondere la cultura del vivere insieme.
Oggi gli incontri si diradano a causa delle decine di possibili connessioni. Grazie ai Social media, arrivano direttamente dentro casa le informazioni, come arrivano l’acqua e l’elettricità, e l’agorà pubblica diventa il tinello di casa. “Reinventare” le biblioteche come cuore della comunità, come luoghi di connessione fra le persone; un servizio di qualità che contribuisca al benessere delle persone, giovani e anziani;

Formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa: con la creazione di un luogo di ritrovo sul [modello dell’Oratorio parrocchiale], come luogo di aggregazione attraverso attività di gioco e aiuto alla lettura; formazione universitaria e postuniversitaria: incentivare le opportunità di tirocinio formativo, anche curricolare o post-laurea, e favorire le attività di terza Missione affidate alle Università, con particolare riferimento ai territori fragili di interesse dell’Associazione.

Le attività, sono rivolte in prevalenza verso i terzi e, sono svolte in modo continuativo e prevalentemente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
L’ Associazione, a norma dell’art. 6 del Codice del Terzo Settore, potrà esercitare attività diverse da quelle di interesse generale, esplicitamente individuate e disciplinate dal Consiglio Direttivo, a condizione che esse siano secondarie e strumentali rispetto a quelle di interesse generale, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla legge e dalle norme attuative.